Solitamente nel progetto si utilizzano le famiglie Revit senza sapere che Revit distingue le famiglie in:

  • famiglie di sistema
  • famiglie caricabili
  • famiglie specifiche

E’ importante chiarire questa distinzione per avere maggior famigliarità nell’uso di Revti. Ci sono vari modi per spiegare questa distinzione delle famiglie Revit,  in questo tutorial voglio presentare questa distinzione nel modo più semplice e completo possibile, per questo dovrò escludere certe sfumature e peculiarità interessanti ( per comprendere bene l’organizzazione di Revit) ma che potrebbero confondere.

 

Le famiglie di sistema sono quelle messe a disposizione da revit già in un progetto vuoto/nuovo e le principali sono: muri, tetti, pavimenti, scale, ringhiere.

 

Le famiglie caricabili sono quelle contenute nelle librerie ( quella predefinita che ci troviamo installando Revit o in librerie esterne che abbiamo acquistato o scaricato da Internet) e hanno ( o possono essere salvate in un file con)  estensione .RFA.  Le principali sono famiglie di porte, di finestre, di arredo, di illuminazione, le travi.

 

Le famiglie locali ( in place) sono elementi unici creabili da noi ( non ce ne sono presenti in un progetto vuoto/nuovo e se non le creaiamo noi anche a progetto completato potrebbero non essercene) quando è necessario disporre di un componente a misura / specifico / non standar nel progetto.

 

Le famiglie di sistema si distinguono dalle famiglie locali e dalle famiglie di sistema siccome per essere utilizzate devono essere caricate nel progetto oppure sono caricate in automatico dal template di lavoro.

 

Le famiglie caricabili e le famiglie locali hanno in comune un ambiente di creazione / modifica pressochè simile. In realtà l’ambiente di creazione / modifica per le famiglie caricabili contiente circa una decina di comandi in più rispetto all’ambiente di creazione / modifica delle famiglie locali.

 

Per ora non voglio aggiungere somiglianze e differenze, bisogna meditarci un po’ di tempo e assimilare con calma queste differenze. Quando si è davanti al proprio progetto Revit, consiglio di iniziare a riconoscere queste 3 distinzioni in modo che piano piano si prende dimestichezza con l’organizzazione di Revit. Una volta familiarizzato con questa distinzione si riuscirà a vedere / usare Revit molto più facilmente.

 

Questa distinzione solitamente  la spiego in un modo dopo 6 ore di corso in aula, in un’altro modo dopo 12 ore di corso, in un altro modo ancora quando chi mi segue ha già seguito uno o più corsi completi e ha già una buona dimestichezza. Per cui non preoccuparti se qualcosa non è chiaro, anzi predi l’occasione per fare la tua domanda di approfondimento nello spazio sottostante apposito.